Facebook, il social network che dall’anno scorso ha fatto il boom anche in Italia, dopo essere partito dagli USA (e da dove se no?), oggi conta non solo più di 200 milioni di amici, ma anche nuovi stuoli di nemici e di critiche. Viene definito il portale dei perditempo e dei guardoni, dannoso e inutile per stabilire rapporti veri. Trovato l’ex fidanzato, l’ex compagno di classe, fatta «amicizia» con il cantante preferito, cosa resta di Facebook? Solo persone che non sentivi prima e che continui a non sentire dopo; presunti «amici» ai quali non hai mai mandato nemmeno un messaggio, ma che sono lì a mostrare a tutto il «Facebookmondo» che la tua rete sociale è ricchissima. Fino all’assurdo: i gruppi «Io non sono su Facebook» e «Io odio Facebook», cliccatissimi in inglese, proprio dagli utenti registrati.
di Chiara Zaccardi
Giugno 5, 2009 at 11:51 am
non esiste social network o mezzo di comunicazione in rete che possa colmare il divario tra la chiaccherata classica a “tu per tu” e la chat.tutt’altra cosa, ma soprattutto tramite chat non riusciamo a percepire i modi,l’espressioni e tutti quei particolari non verbali che caratterizzano una conversazione.
si,penso proprio che 2/3 degli utenti di facebook si connetta per fare solo quiz o guardare un immagine fissa nello schermo..